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Disposizioni testamentarie:

L'ordine da seguire nelle disposizioni testamentarie lesive è tassativo ed inderogabile.

9.1.2023











La Corte di Cassazione, II° Sez. Civ., in data 2.12.2022, con l'ordinanza n. 35461, si è espressa in materia di successione ereditaria.

Nella fattispecie in argomento la Suprema Corte, ha cassato con rinvio la sentenza impugnata, in quanto i Giudici della Corte D'Appello non hanno fatto corretta applicazione dei principi che regolano l'istituto giuridico della "riduzione" ex artt. 554-555 c.c..

Nell'ambito della successione testamentaria in narrativa il de cuius aveva nominato erede la moglie e lasciato alle figlie la sola quota di legittima; da qui la causa introdotta innanzi al Tribunale, da una figlia contro l'altra, nei cui confronti, nel contradditorio con la madre, fu chiesta la riduzione delle donazioni elargite dal genitore a suo favore. Il Tribunale, dopo l'analisi dei documenti dimessi, accettava la domanda e condannava la convenuta in riduzione, a corrispondere per equivalente quanto ancora occorrente per eguagliare la quota di riserva spettante alla sorella.

Tale decisione ha trovato conferma anche in sede di secondo grado e la Parte soccombente ha fatto ricorso in Cassazione.

Gli Ermellini affrontano il tema dell'accertamento dell'asse ereditario e dell'azione di riduzione.

La pronuncia affronta in primo luogo il tema dell'indispensabilità dei documenti, oggetto del primo motivo d'impugnazione: infatti la Suprema Corte ricorda che, in una causa di riduzione per lesione di legittima, l'attività indispensabile preliminare è l'accertamento dell'asse ereditario di riferimento. Con riguardo invece alle regole dell'azione di riduzione la Cassazione ricorda che, le donazioni non sono ridistribuite fra i coeredi indistintamente, ma sono sacrificabili a favore del legittimario pretermesso, nell'ordine tassativo stabilito dagl' artt. 555-559 c.c.. Pertanto, in conclusione, la Cassazione accoglie il ricorso, perchè la riduzione non ha altra finalità che la reintegrazione della quota di riserva eventualmente lesa dalla donazione.

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